Il Gruppo Nobis chiude in crescita il 2022
La raccolta premi complessiva, in particolare, raggiunge quota 446 milioni di euro, mentre l'utile consolidato è pari a 22,8 milioni
12/05/2023
Redazione MondoInstitutional
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Il Gruppo Assicurativo Nobis, presieduto da Alberto Di Tanno, ha approvato i bilanci che attestano, anche per il 2022, risultati di rilievo. In particolare, cresce del 19% la raccolta premi complessiva raggiungendo quota 446 milioni di euro di cui 364 milioni nel ramo Danni (+23,1% sul 2021) e 82 milioni (+3,8%) nel ramo Vita.
L’utile netto consolidato è pari a 22,8 milioni di euro (+28% sul 2021) mentre, per quanto riguarda la capogruppo Nobis Assicurazioni, l’utile netto è pari a 19,2 milioni di euro (+20% rispetto al 2021) con un Roe pari a 21,8%. La Compagnia precisa che, dal punto di vista Solvency II, gli Own Funds al 31 dicembre 2022 ammontano a 180 milioni di euro con il Solvency Ratio per Nobis Assicurazioni a 180% (in crescita rispetto al 175% del 2021) e per Nobis Vita pari a 479%. "Un traguardo significativo soprattutto nell’attuale contesto di mercato che vede la raccolta premi complessiva diminuire del 7,2% per effetto del significativo calo del comparto vita (-11%) non compensato dalla crescita del danni (+4,6%)", scrive Nobis in una nota.
L’amministratore delegato del Gruppo Nobis, Giorgio Introvigne, ha dichiarato: “Nonostante la difficile congiuntura economica e il negativo andamento dei mercati finanziari, grazie al risultato tecnico ancora in miglioramento siamo riusciti a compensare l’importante calo della componente finanziaria, chiudendo anche il 2022 in modo molto positivo e mantenendo il Roe sopra il 20%. Come lo scorso anno non procederemo con la distribuzione dei dividendi reinvestendoli interamente nella società con obiettivi di sviluppo crescente”.
I dati trimestrali, inoltre, confermano l’andamento positivo del Gruppo, in particolare per la capogruppo Nobis Assicurazioni per la quale si registrano premi in crescita del 20% e un utile netto pari a 10,6 milioni di euro contro 5,3 milioni del I trimestre 2022. In particolare, il risultato operativo cresce del 20% a 11,2 milioni di euro, mentre i redditi finanziari passano da -1,5 milioni del I trimestre 2022 (particolarmente impattato dalla crisi ucraina) ai 4,2 milioni del I trimestre 2023.  “I dati del I trimestre ci permettono di ipotizzare, al netto di eventi straordinari, un risultato in ulteriore crescita per il 2023”, ha concluso Introvigne.

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